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POSITIVO SESTO POSTO DI BAUTISTA A LE MANS

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POSITIVO SESTO POSTO DI BAUTISTA A LE MANS

Un sesto posto che rende onore e merito ad Alvaro per la sua determinazione nell‘ottenere un risultato non eclatante ma comunque significativo perché sigilla i progressi che ha fatto nelle stesse condizioni sulla pista francese di Le Mans. Co n una partenza migliore e considerando i tempi fatti registrare nella prima parte, simili a quelli dei migliori, avrebbe forse potuto ambire ad un’altra posizione ma così non è stato e comunque il risultato va considerato positivo soprattutto in prospettiva Mugello. Ingenua caduta invece per Bryan e molto rammarico per il pilota australiano che avrebbe voluto terminare la gara sul bagnato per poter fare un’altra importante esperienza.

Alvaro Bautista (6°) “Gara particolarmente difficile con condizioni della pista completamente diverse da quelle delle prove. Inoltre non sono partito benissimo ed è stato un vero peccato perché poi ho iniziato a girare con i tempi dei primi e sicuramente partendo meglio avrei potuto lottare per una posizione migliore. Dopo quando la pista ha iniziato ad asciugarsi la moto mi tagliava potenza in rettilineo e non riuscivo a girare più forte. Alla fine un sesto posto non è un gran risultato ma è sicuramente più che accettabile anche perché l’anno scorso su questa pista siamo andati decisamente peggio. Concludendo, abbiamo fatto un passo in avanti, con l’elettronica abbiamo lavorato bene ed anche con le sospensioni mi trovo meglio sul bagnato. Insomma sono abbastanza soddisfatto e per questo motivo ringrazio la squadra e gli sponsors che ci sostengono perché per tutti noi è un’iniezione di f iducia in vista del prossimo appuntamento del Mugello sulla pista di casa del Team. ”

 

Bryan Staring (n.c.) “Ho fatto un errore molto ingenuo che mi ha tolto la possibilità di poter fare esperienza in gara sul bagnato. Per questo motivo sono arrabbiato con me stesso. Dovevo gestire meglio la gara ed invece ho compromesso tutto con una caduta fuori programma. Chiedo scusa al team perché per il loro costante impegno avrebbero meritato da me un’altra condotta di gara. Cercherò di farmi perdonare al Mugello tra due domeniche. ”

 

Fausto Gresini “Una gara sicuramente non facile da interpretare e da gestire inoltre Alvaro ha perso molto tempo nei primi giri dovendo recuperare una partenza non felicissima. Peccato perché verso metà gara girava con i tempi dei primi e questo gli avrebbe consentito di lottare per una posizione migliore. In ogni caso ha terminato la gara in una posizione comunque onorevole e meglio dello scorso anno e questo è un fatto positivo. Inoltre bisogna anche considerare che Alvaro non ama particolarmente questa pista ed un sesto posto lo considero un risultato positivo. E’ stato invece particolarmente ingenuo Bryan che è caduto quasi subito quando invece avrebbe dovuto stare calmo e cercare di portare a termine la gara per fare esperienza in queste condizioni della pista molto particolari. Peccato perché per questo motivo si è molto arrabbiato con se stesso.”

BMW MOTORRAD GOLDBET SBK TEAM - MONZA

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Monza, 12 maggio 2013

BMW MOTORRAD GOLDBET SBK TEAM - MONZA - GARE

Meteo: Sole

Temperatura: Aria: 20 -24 °C, Pista: 38– 47°C

Numero di piloti partecipanti: 18 di 13team

Giro più veloce Gara 1: Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) 1:41.229 (al 2° giro)

Giro più veloce Gara 2: Marco Melandri (BMW Motorrad GoldBet SBK Team) 1:42.379 (al 18° giro)

 

Il BMW Motorrad GoldBet SBK Team è tornato a vincere. Il pilota ufficiale Marco Melandri (ITA) ha portato la BMW S 1000 RR alla vittoria nella prima delle 2 gare di oggi, qui a Monza. In Gara 2 Marco è stato di nuovo tra i protagonisti, finendo secondo e stabilendo anche il giro più veloce. Il compagno di squadra, Chaz Davies (GBR), ha finito quinto in Gara 1, ma purtroppo è caduto in Gara 2 quando era quinto. L’Autodromo Nazionale di Monza ha ospitato il quarto round del FIM World Superbike Championship 2013, al termine delle due gare nella Classifica Piloti Marco è salito al quarto posto con 96 punti. Chaz è quinto con 94 punti. Nella Classifica Costruttori BMW è in seconda posizione con 144 punti.

Gara 1, che sarà ricordata come la gara con la velocità media più alta nella storia del Campionato Mondiale Superbike, è stata emozionante dall’inizio alla fine. Marco, che partiva 5°, ha spinto sin dalla partenza prendendo la seconda posizione già al 2° giro. E ha combattuto fino alla fine una battaglia mozzafiato con Eugene Laverty (IRL), Sylvain Guintoli (FRA) e Tom Sykes (GBR). I quattro si sono scambiati continuamente le posizioni. All’11° giro Marco è passato in testa per poi scivolare al terzo posto al 15° giro. Il duello è poi continuato fino al suo culmine nell’ultimo giro. Marco riconquista il primo posto, lo perde poche curve dopo, ma non si arrende e, con un gran sorpasso, riprende la testa della gara a poche centinaia di metri dal traguardo conservandola fino alla bandiera a scacchi. Vincendo con un vantaggio di 0,085 secondi su Sykes e 0,107 secondi su Laverty. Chaz, partito 9°, ha guadagnato diverse posizioni nella prima parte di gara e, dopo un bel duello con Jonathan Rea (GBR) e Davide Giugliano (ITA), ha conquistato la 5° posizione che ha poi tenuto fino alla fine.

Gara 2 ha visto gli stessi quattro protagonisti, ma questa volta i quattro non si sono alternati nelle posizioni di testa così spesso, sembrava invece che aspettassero gli ultimi giri per far scattare la bagarre per la vittoria. Marco è stato in terza posizione per la maggior parte della gara, nel terzultimo giro ha cominciato a forzare sorpassando Guintoli per il secondo posto. Laverty invece ha mantenuto la posizione di testa, vincendo la gara con soli 0,143 secondi su Marco. Chaz ha avuto più difficoltà rispetto a Gara 1. Nei primi giri era arrivato al secondo posto, scivolando poi all’ottavo posto a causa di un lungo alla chicane. Il Gallese ha lottato risalendo fino al quinto posto ma, con la caduta al 12° giro, ha chiuso qualsiasi speranza di conquistare un nuovo risultato positivo.

Il BMW Motorrad GoldBet STK Team ha vissuto una giornata sfortunata. La gara della FIM Superstock 1000 CUP per entrambi i piloti, Sylvain Barrier (FRA) e Greg Guildenuys (RSA), si è conclusa con un incidente di gruppo alla prima variante. Entrambi i piloti sono stati traspostati al Centro Medico, mentre Sylvain è uscito fortunatamente indenne, Greg, per cui si sospettava una frattura alla gamba, ha riportato, dopo gli accertamenti medici, una slogatura all’anca. La “famiglia” BMW Motorrad GoldBet augura al pilota sudafricano una veloce guarigione.

Marco Melandri:

Risultato Gara 1: 1°/Giro più veloce Gara 1: 1:42.343 (al 2° giro)

Risultato Gara 2: 2°/ distanza dal 1° classificato: 0:00.143 / Giro più veloce Gara 2: 1:42.379 (al 18° giro)

“Una giornata incredibile per me. Finire primo e secondo a Monza è fantastico e mi fa sentire bene dopo le difficoltà che abbiamo avuto ad inizio stagione. Gara 1 è stata incredibile. Sapevo che il mio passo in gara era abbastanza buono, anche se avevamo faticato un po’ in qualifica. Quando siamo partiti, mi aspettavo che sarebbe stata dura fino all’ultima curva. Quando Eugene, all’ultimo giro, mi ha sorpassato, ho pensato che sarebbe stato impossibile ri-superarlo, perché era veloce in curva e stava scappando via. Nell’ultima curva invece ero abbastanza vicino, sapevo di averne un po’ di più, così l’ho sorpassato e, anche se ero un po’ lungo, ho tenuto aperto il gas e sono riuscito a tenere fino all’arrivo. Negli ultimi metri parlavo con la mia RR dicendole: vai, vai, vai!

A metà di Gara 2 ero un po’ più veloce dei due davanti, ma non aveva senso cercare di sorpassarli. Non appena Sylvain ha fatto un piccolo errore, l’ho sorpassato, e sono partito alla caccia di Eugene, che purtroppo era troppo lontano. Sono molto contento anche del secondo posto. Ora sono fiducioso perché il feeling con la mia moto è tornato. Posso frenare ed entrare nelle curve molto forte com’è il mio stile di guida. Sono certo che d’ora in poi possiamo lottare con i migliori in ogni gara. Voglio ringraziare la mia squadra, stanno lavorando sodo e sono certo che il mio campionato inizia ora. Voglio anche ringraziare tutti i miei fan che sono venuti qua oggi, è stato fantastico vederli sulle tribune”.

 

Chaz Davies:

Risultato Gara 1: 5°/ distanza dal 1° classificato: 0:07.629 / Giro più veloce Gara 1: 1:42.922 (al 7° giro)

Risultato Gara 2: DNF / Giro più veloce Gara 2: 1:42.504 (al 4° giro)

“Gara 1 è stata divertente ma non perfetta. È stato divertente confrontarmi con Jonathan e Davide, ma non ce ne era motivo. In questo modo il gruppo dei primi si è allontanato troppo velocemente e noi abbiamo perso tempo e, specialmente, la possibilità di andare in scia, importante perché consente di guadagnare decimi preziosi giro dopo giro. Avevo un buon passo e, a metà gara, ho cercato di chiudere il gap dai primi ma, oramai, non era più possibile raggiungerli. Sarei curioso di sapere come sarebbe andata la gara se fossi riuscito ad andare via con loro.

In Gara 2 ho, di nuovo, perso tempo con Davide. Si mi sono divertito di nuovo, ma mi è costato mezzo secondo a giro dal gruppo di testa. Pensavo di poter chiudere il gap e spingere per lottare per la vittoria, e non finire quinto. Purtroppo ho forzato troppo e ho perso il davanti. Ovviamente sono dispiaciuto per esser caduto, ma sono contento perché la moto sta migliorando e stiamo andando nella direzione giusta”.

 

Andrea Buzzoni (General Manager BMW Motorrad WSBK):

“Dopo un weekend abbastanza complicato ad Assen siamo arrivati a Monza con delle nuove idee per Marco che hanno dimostrato, sin dal venerdì, di funzionare bene. Grazie al lavoro del Race team e dell’R&D team Marco si è trovato a suo agio e, così, ha potuto esprimere tutto il suo talento. Marco, in entrambe le gare, è stato perfetto sia in termini di performance sia di gestione della gara. Siamo molto contenti che abbia finalmente ritrovato il feeling con la moto che gli consenta di esprimere il suo talento e di andare forte, come ha fatto qui a Monza. Ora dobbiamo mantenere lo stesso standard di performance nelle prossime gare, abbiamo molte idee e siamo quindi molto fiduciosi. Voglio inoltre ringraziare la sua squadra che sabato, in Superpole, in tempi ridottissimi è riuscita a mettere a posto la moto consentendo a Marco di partecipare alla sessione, bravi. Chaz, purtroppo, a causa del volo durante le prove del venerdì ha iniziato in ritardo il lavoro di definizione del setting. Set up che, in pratica, è stato definito dopo Gara 1. Chaz è giustamente conscio dei suoi mezzi e delle sue capacità e l’ha dimostrato in Gara 2 quando, cercando di portarsi con il gruppo dei primi per lottare per la vittoria, sfortunatamente è caduto. Bisogna premiare comunque la sua consapevolezza e l’impegno mostrato. In Gara 1 ha conquistato un 5° posto, molto importante ai fini della stagione. Il campionato è lungo e apertissimo, dobbiamo continuare a lavorare.

In Superstock un inizio drammatico, i nostri piloti, Sylvain e Greg, sono caduti durante il primo giro di gara. Sylvain sta bene mentre Greg, che  ha fatto un volo terribile, ha riportato, per fortuna, pochi danni fisici. L’esito della gara, per fortuna, non ci penalizza ulteriormente, ripartiamo con fiducia dalla prossima gara”.

 

Andrea Dosoli (Direttore Tecnico BMW Motorrad GoldBet SBK Team):

“Finalmente a Monza siamo stati ricompensati per il duro lavoro fatto con Marco. Abbiamo perso alcune gare per sfortuna e per piccole difficoltà tecniche. Tutti i ragazzi hanno lavorato molto e, a tutti, è stato subito chiaro, sin dalle prime prove libere, che Marco aveva ritrovato il feeling con la sua moto. È stato fantastico rivederlo sorridere. Oggi le due gare hanno confermato quello che abbiamo visto dal venerdì e ne siamo molto contenti. Ci dobbiamo congratulare con lui e la sua squadra per l’ottimo lavoro. Abbiamo mostrato quanto la nostra RR sia competitiva su questo circuito, anche con dei concorrenti molto forti. Per Chaz non è stato un weekend facile. È caduto venerdì ma ha continuato a lavorare con il suo team per migliorare il feeling con la moto. Con una posizione di partenza non ottimale ha cercato di fare il massimo, specialmente in Gara 2, dove a metà gara era davvero veloce. Poi, sfortunatamente, ha preso un dosso con l’anteriore e ha così perso la possibilità di lottare con il gruppo di testa. Ancora complimenti a tutti i ragazzi”.

PODIO SBK ARAGON 2013

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BMW MOTORRAD GOLDBET SBK TEAM - WSBK - MOTORLAND ARAGÓN - GARE

Meteo: Sole

Temperatura: Aria: 18 -27 °C, Pista: 26– 42°C

Numero di piloti partecipanti: 19 di 13 team

Giro più veloce Gara 1: Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) 1:59.973 (al 3° giro)

Giro più veloce Gara 2: Chaz Davies (BMW Motorrad GoldBet SBK Team) 1:58.860 (al 2° giro)

È stato un giorno fantastico per il BMW Motorrad GoldBet SBK Team sul circuito spagnolo di Motorland Aragón. Il pilota ufficiale Chaz Davies (GBR) è stato l’uomo da battere nel secondo round del FIM Superbike World Championship 2013 dove il Gallese ha vinto entrambe le gare in sella alla sua BMW S 1000 RR. Ha sfruttato al meglio la prima fila di partenza e ha celebrato la sua prima doppia vittoria nella categoria. Il compagno di squadra Marco Melandri (ITA), che partiva dalla ottava posizione ha concluso sul podio con il terzo posto in Gara 1. Nella seconda gara Marco ha terminato al quinto posto. Nella Classifica Piloti Chaz è salito in seconda posizione con 63 punti, mentre Marco è in quarta con 43 punti. Nella Classifica Costruttori BMW è al secondo posto con 79 punti.

In entrambe le gare Chaz ha combattuto per la vittoria sin dall’inizio. In Gara 1 il Gallese ha conquistato la prima posizione al quinto giro, mentre i suoi diretti rivali Eugene Laverty (IRL) e Tom Sykes (GBR) hanno avuto alcuni problemi. Una volta in testa Chaz ha continuato giro dopo giro a consolidare la sua leadership, portando a casa la vittoria in tutta sicurezza. Marco nel primo giro è passato dall’ottava alla sesta posizione ma, a causa di un lungo mentre cercava di risalire posizioni, è scivolato indietro fino alla nona posizione. L’italiano ancora una volta ha mostrato le sue grandi doti: al quinto giro, infatti, era già terzo, conquistando poi al tredicesimo giro la seconda posizione superando Sylvain Guintoli (FRA). Sfortunatamente al sedicesimo giro Marco è di nuovo andato lungo, perdendo alcune posizioni, ma di nuovo ha trovato il modo di risalire e tagliare il traguardo in terza posizione.

Gara 2 è stata ridotta a 19 giri dopo che il primo è stato concwellato. Questa volta Chaz ha preso la prima posizione al secondo giro e ha cominciato ha distanziare i suoi inseguitori. É rimasto freddo ed ha guidato in maniera determinata per assicurarsi la seconda vittoria, stabilendo anche il giro più veloce in gara. Alle prime battute sembrava che entrambi i piloti del BMW Motorrad GoldBet SBK Team potessero essere sul podio, Marco era, infatti, partito molto bene e al terzo giro era in terza posizione. In seguito a causa di alcuni inconvenienti non è riuscito a mantenere la posizione, concludendo la gara al quinto posto.

Nella FIM Superstock 1000 Cup il campione in carica Sylvain Barrier (FRA) ha vinto la gara inaugurale di Aragón. Il pilota francese del BMW Motorrad GoldBet STK Team ha così raccolto la prima vittoria, in una competizione internazionale, con la nuova BMW HP4. La moto equipaggiata con il Dynamic Damping Control (DDC) questo vuol dire che è anche anche la prima vittoria di una moto con un sistema di sospensioni elettroniche nella storia delle gare motociclistiche. Il suo compagno di squadra Greg Gildenhuys (RSA) ha terminato decimo. Inoltre BMW Motorrad Motorsport si congratula con Jörg Steinhausen and Grégory Cluze per il loro successo ad Aragón. La coppia ha vinto il primo round del FIM Sidecar World Championship 2013 con il loro LCR BMW S 1000 RR.

Chaz Davies:

Risultato Gara 1: 1°/ Giro più veloce in Gara 1: 1:58.218 (al 2° giro) Risultato Gara 2: 1°/ Giro più veloce Gara 2: 1:58.860  (al 2° giro)

“Per me è un giorno fantastico. Non riesco neanche a spiegare quanto sono felice. Che week end! La mia prima vittoria con BMW e poi una doppietta – questo è qualcosa che speravo di fare quest’anno ma non mi aspettavo che succedesse così presto. Voglio ringraziare BMW e tutti quelli che mi hanno supportato. Sapevo che eravamo piú forti. BMW ha fatto un lavoro fantastico nell’ultimo mese dall’Australia, e tutti hanno lavorato sodo. Inoltre, ora, posso dire davvero che la RR è la mia moto, in sella, infatti, mi sento davvero a mio agio. In Gara 1 Tom e Eugene, che non sono arrivati alla fine, hanno reso tutto più semplice. In Gara 2 poteva sembrare che tutto fosse relamente facile ma, ad essere onesti, ho dovuto spingere forte. Una delle cose più significative è che abbiamo testato molto ad Jerez ma non qui ad Aragón, dove invece quasi tutti gli altri hanno testato. Il fatto di aver vinto dimostra sottolinea ancora una volta il lavoro che BMW ha fatto. Ora dobbiamo rimanere concentrati e continuare a lavorare sodo. Aragón è una pista che mi piace e non vedo l’ora di essere li”.

Marco Melandri:

Risultato Gara 1: 3°/ distanza dal 1° classificato: 0:07.089 / Giro più veloce Gara 1: 1:58.751 (all’11° giro) Risultato Gara 2: 5°/ distanza dal 1° classificato: 0:19.766 /Giro più veloce Gara 2: 1:59.351 (al 3° giro)

“Non è stato proprio un week end positivo. Alla partenza di Gara 1 non mi sentivo a mio agio con l’anteriore e ho fatto un grande errore cercando di superare gli avversari che mi precedevano alla fine del lungo rettilineo. Poi ho potuto tenere un buon ritmo e migliorare fino al secondo posto. Ho pensato di poter tenere la posizione fino alla fine delal gara ma sfortunatamente ho preso un folle tra terza e seconda, e così ho concluso in terza posizione. In Gara 2, sulla scorta dell’esperienza con il 16,5”, ho montato un pneumatico più duro all’anteriore, ma con il pneumatico da 17” il risultato non è stato quello che mi aspettavo. Ho perso grip e non riuscivo a guidare la moto. Ho tentato finché ho potuto poi, ho preferito non rischiare. La spalla non mi ha fatto male, però alla fine non avevo più forza nelle braccia e non ho voluto forzare. Ora guardo avanti alla prossima gara di Assen, dove saremo sicuramente più a posto. Vogli congratularmi con Chaz che ha guidato magnificamente!”.

Andrea Buzzoni (General Manager BMW Motorrad WSBK):

“Un week end davvero straordinario. Tutti i membri del Team negli ultimi sei mesi hanno lavorato giorno e notte, i ragazzi a Monaco e a Bologna si sono impegnati al massimo e questo è il loro miglior premio. Il risultato rende giusto merito alla grande passione e senso di responsabilità che hanno messo nel loro lavoro.

Chaz ha dato una forte dimostrazione del suo talento e, con due gare perfette, ha dimostrato di essere un pilota già maturo e pronto per essere tra i protagonisti della stagione, ha ripagato la fiducia che abbiamo riposto in lui, ed ha dimostrato di essere una persona e un pilota eccezionale. Marco nonostante un sabato difficile ha fatto un’ottima Gara 1 e, se non fosse stato per i due piccoli inconvenienti, avrebbe potuto combattere per la vittoria. In Gara 2 la scelta sbagliata del pneumatico anteriore non gli ha consentito di essere tra i protagonisti. Ha comunque limitato i danni raccogliendo punti importanti in vista del campionato. Il week end ha visto anche l’esordio della nuova BMW HP4 equipaggiata con il DDC nel Campionato Superstock. Grazie al lavoro di sviluppo che il team ha portato avanti negli ultimi tre mesi BMW ha scritto un importante capitolo nella storia del motociclismo: è la prima moto a vincere con un innovativo sistema di sospensioni elettroniche. Complimenti al Team e ai colleghi di Monaco per lo sviluppo e a  Sylvain che ha saputo interpretare al meglio questa nuova tecnologia: Sylvain ha infatti dominato l’intero week end dalle libere alla gara di questa mattina”.

Stephan Fischer (Direttore Tecnico BMW Motorrad Motorsport):

“É un giorno fantastico per BMW. Stiamo riscuotendo i premi del nostro lavoro di sviluppo con la RR e con la BMW HP4. La ciliegina sulla torta è stata certamente la doppia vittoria di Chaz nella classe regina, la World Superbike. Dopo Gara 1si poteva dire che la fortuna aveva contribuito in parte, e, infatti, nelle gare ne hai bisogno. Ma in Gara 2 Chaz ha dimostrato in maniera inequivocabile di aver dominato. In tutto il week end ha guidato costantemente con ritmo, ha fatto giri veloci e la moto si adattava perfettamente al suo stile. Il team di sviluppo ha fornito delle basi eccellenti e il race team in pista è riuscito a fornire a Chaz quello di cui aveva bisogno trovando il giusto set up velocemente. È davvero un risultato fantastico per tutti noi. Marco ha avuto alcune difficoltà, ma siamo certi che tornerà ad essere forte prestissimo. In Superstock la nuova BMW HP4 ha dimostrato il suo potenziale. Nel week end Sylvain ha stabilito costantemente il miglior tempo e ha infine ha vinto. Grazie al nuovo sistema di sospensioni elettroniche e al duro lavoro del team abbiamo gettato le basi per un grande successo nella FIM Superstock 1000 Cup”.

KIARA FONTANESI TRIONFA A VALKENSWAARD

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Kiara Fontanesi vince il primo Gran Premio dell’anno a Valkenswaard e firma la prima doppietta al termine di due gare belle e perfette.

La campionessa del mondo su di una pista resa dura dal freddo intenso è stata perfetta in gara1 e magistrale nella seconda sfida disputata il lunedì mattina con temperature molto fredde.

Se la domenica sera, nella prima manche, si è involata senza problemi, nella seconda ha recuperato, lottato e vinto grazie a una condotta di gara aggressiva e perfetta.

Il mondiale è così iniziato con la Fontanesi che ha confermato di essere la numero 1 e il punto di riferimento della categoria e ora comanda a punteggio pieno la classifica.

 

Prima manche perfetta per Kiara che dopo una qualifica non esaltante, terza, ha subito fatto chiarezza nei primi venti minuti di gara dell’anno.

Scattata seconda alle spalle della Laier, la campionessa del mondo, ha impiegato poche curve a fare sua la leadership e a staccare le avversarie. Su di una pista resa più dura del solito dal freddo gelido, ha fatto la differenza interpretando al meglio il tracciato che si è bucato nel corso della giornata.

Kiara ha messo il turbo e le avversarie, capeggiate dalla Rutledge e dalla Kane hanno potuto combattere solo per il secondo posto.

 

Seconda manche in salita per Kiara che scatta male dal cancello di partenza e deve recuperare poisizioni. La gara è tirata, comanda la Kane davanti alla Rutledge e Kiara una volta terza si avvicina alle avversarie. Non manca l’adrenalina e gli scambi di posizione. Negli ultimi minuti di gara, Kiara, passa la Kane, la stacca e si lancia all’inseguimento della Rutledge. A due giri dalla fine la pilota della Yamaha nella esse dopo il rettilineo di partenza va all’interno e passa la rivale che nel tentativo di non perdere strada, sbaglia e cade. Le ultime fasi di gara sono una passerella per Kiara che vince.

Kiara Fontanesi:” La prima manche è andata benissimo. Sono partita bene e ho imposto il mio ritmo, riuscendo così a staccare le avversarie. Nella manche di qualifica non era andata benissimo e così sono partita motivata più che mai. Ci tenevo a vincere la prima manche perché era la prima gara vera e propria dopo l’incidente di San Severino e dunque l’ultima gara del mondiale corsa è stata quella in Inghilterra. Nei giorni precedenti Valkenswaard ero un po’ tesa e così vincere mi ha dato una grande soddisfazione e fiducia.

Nella seconda manche sono partita male e ho dovuto recuperare.  Avevo un passo migliore della Kane, ma lei ha rintuzzato vari attacchi Poi una volta passata, mi sono lanciata all’inseguimento della Rutledge e a due giri dalla fine sono riuscita a passarla. È stata una gara intensa. Una bella bagarre e soprattutto la pista era diversa dal giorno prima. Era dura e a tratti più morbida quindi molto particolare e scivolosa. Così non ho voluto esagerare e ho dato tutto nel finale. Sono contentissima di avere fatto doppietta.  Ci tenevo tantissimo a iniziare nel miglior modo il 2013. La mia Yamaha andava benissimo e ringrazio tutti. ”

 

GP OLANDA- VALKENSWAARD

 

1.Manche: 1. Fontanesi (Yamaha) 10 giri in 25’16”735; 2. Rutledge (Kawasaki) a 16”992; 3. Kane (Ktm) a 21”789 ; 4. Laier (Kawasaki) a 31”162 ; 5. Papenmeier (Suzuki) a 38”462

 

2.Manche: 1. Fontanesi (Yamaha) 10 giri in 25’21”616; 2. Rutledge (Kawasaki) a 8”545; 3. Kane (Ktm) a 9”090; 4. Laier (Kawasaki) a 58”386; 5. Papenmeier (Suzuki) a 1’02”258

 

GP e MONDIALE: 1. Fontanesi 50; 2. Rutledge 44; 4. Kane 40; 4. Laier 36; 5. Papenmeier 32

BRILLANTE CONCLUSIONE DEI TEST DI SEPANG PER ALVARO BAUTISTA

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Come nelle previsione, dopo i positivi riscontri della seconda giornata di test sulla pista malese di Sepang, il pilota del Team GO&FUN Alvaro Bautista ha confermato nella giornata conclusiva di oggi i progressi messi in mostra ieri. Ottimo lavoro portato avanti dal Team e dai tecnici della Showa con positive prospettive per i prossimi test di Jerez in programma a fine marzo ma soprattutto per l’inizio del Campionato in calendario il 7 di Aprile sulla pista di Losail in Qatar. Ancora tanto lavoro nei 43 giri percorsi ed una crescita costante sotto lineata dall’ottimo tempo sul giro (2’ 01” 078) ma soprattutto sul positivo passo gara. Alvaro Bautista è entrato di diritto a far parte del gruppo dei migliori della classe. Positiva anche la seconda tornata di test per l’australiano Bryan Staring. Continua il suo processo di inserimento nella MotoGP migliorando anche il suo metodo di lavoro sempre positivamente sinergico con il Team.

 

Alvaro Bautista “Sono felicissimo meglio di così non poteva andare. Sono stati per noi dei test utilissimi e molto positivi. Adesso abbiamo la convinzione di poter lottare con i migliori ma soprattutto di aver imboccato una strada che può farci fare ulteriori progressi in breve tempo. Oggi il mio feeling con la moto era molto buono. Già ieri avevamo avuto dei segnali positivi ed oggi si sono puntualmente confermati. A questo punto non vedo l’ora di tornare in pista perché adesso incomincio veramente a divertirmi.

 

Bryan Staring “E’ stata per me un’altra sessione di test importante perché mi sento più sicuro, ho capito molte cose sul come guidare ed interpretare la moto. Inoltre ho iniziato anche ad entrare attivamente nel metodo di lavoro del Team. Loro mi sono di grande aiuto e sono convinto che prossimamente i progressi saranno ancora più concreti. Vado a casa soddisfatto e fiducioso per il mio futuro in MotoGP.”

 

Fausto Gresini “Torno a casa soddisfatto e felice perché Alvaro si è ormai inserito nel gruppo dei migliori ed i progressi tecnici che abbiamo fatto sia sulle sospensioni che sui freni sono stati importanti. La Showa ha lavorato molto bene ed insieme al Team ha raccolto tante informazioni che risulteranno utili nel prossimo futuro con la convinzione da parte di tutti che si possa migliorare ult eriormente. Bautista ha un maggior feeling con la moto rispetto ai test di inizio febbraio  è ampiamente soddisfatto e stimolato a far sempre meglio per poter dimostrare le sue potenzialità. Anche Bryan ha fatto progressi positivi e dopo questi test il suo inserimento nella MotoGP sta prendendo forma. Il lavoro con il Team avanza gradualmente e positivamente. Sono certo che già dal prossimo test il pilota australiano farà significativi progressi. Oggi fa ancora un po’ fatica ma sono convinto che presto potrà essere veloce e concreto. Insomma è stato per noi un test molto positivo!”

 

1 PEDROSA, Dani Repsol Honda Team 2:00.562

2 MARQUEZ, Marc Repsol Honda Team 2:00.643 0.081

3 LORENZO, Jorge Yamaha Factory Racing Team 2:00.992 0.430

4 ROSSI, Valentino Yamaha Factory Racing Team 2:01.062 0.500

5 BAUTISTA, Alvaro GO&FUN Honda Gresini 2:01.078 0.516

6 CRUTCHLOW, Cal Monster Yamaha Tech 3 2:01.094 0.532

7 BRADL, Stefan LCR Honda MotoGP 2:01.309 0.747

8 DOVIZIOSO, Andrea Ducati Team 2:01.650 1.088

9 HAYDEN, Nicky Ducati Team 2:02.070 1.508

10 SMITH, Bradley Monster Yamaha Tech 3 2:02.314 1.752

11 IANNONE, Andrea Energy T.I. Pramac Racing Team 2:02.566 2.004

12 PIRRO, Michele Ducati Test Team 2:02.773 2.211

13 DE PUNIET, Randy Power Electronics Aspar 2:02.863 2.301

14 SPIES, Ben Ignite Pramac Racing Team 2:03.055 2.493

15 NAKASUGA, Katsuyuki Yamaha Factory Racing Test Team 2:03.154 2.592

16 BARBERA, Hector Avintia Blusens 2:03.155 2.593

17 YOSHIKAWA, Wataru Yamaha Factory Racing Test Team 2:03.257 2.695

18 ESPARGARO, Aleix Power Electronics Aspar 2:03.423 2.861

19 ABRAHAM, Karel Cardion AB Motoracing 2:04.066 3.504

20 EDWARDS, Colin NGM Mobile Forward Racing 2:04.102 3.540

21 AOYAMA, Hiroshi Avintia Blusens 2:04.512 3.950

22 LAVERTY, Michael Paul Bird Motorsport 2:04.546 3.984

23 PESEK, Lukas Came IodaRacing Project 2:04.674 4.112

24 PETRUCCI, Danilo Came IodaRacing Project 2:04.686 4.124

25 CORTI, Claudio NGM Mobile Forward Racing 2:04.718 4.156

26 HERNANDEZ, Yonny Paul Bird Motorsport 2:04.722 4.160

27 TAKAHASHI, Takumi HRC Test Team 2:04.749 4.187

28 STARING, Bryan GO&FUN Honda Gresini 2:05.313 4.751

QUARTO TEMPO PER BRADL NEL PRIMO GIORNO DI TEST A SEPENG

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Sepang, 26 Feb: oggi la MotoGP è tornata in pista a Sepang per la seconda sessione di test pre-campionato. Dalle 10 del mattino ora locale il pilota LCR Stefan Bradl è tornato in sella alla sua Honda RC213V Factory Spec. per perfezionarne la messa a punto e terminare la giornata con un ottimo quarto tempo davanti a Rossi.

Il primo giorno di lavoro dei tre in programma per la classe regina è stato segnato da un alto livello di umidità e da una pioggia tropicale tipica della zona con Bradl che continua la sua progressione in sella alla Honda anche sul bagnato totalizzando 38 giri con il miglior tempo di 2’01.959.

Stefan: “A dire il vero oggi le condizioni dell’asfalto non era così ottimali come nella prima uscita di qualche settimana fa e di conseguenza il mio tempo sul giro non è così buono come la prima volta. Quindi ci ho messo un po’ a riprendere confidenza e velocità ma alla fine è stata un’altra giornata produttiva durante la quale abbiamo lavorato soprattutto su alcuni componenti dei freni e sulle geometrie della parte frontale. Alle 3 ha iniziato a piovere, come spesso succede qui, e a quel punto ho fatto un po’ di giri sulla nuova moto anche sul bagnato e devo dire che il verdetto è abbastanza positivo”.

SECONDO TEST DELL'ANNO IN MALESIA PER IL TEAM GO&FUN HONDA GRESINI

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A distanza di soli 20 giorni la MotoGP è tornata in pista sul circuito di Sepang per il secondo test invernale della stagione. Condizioni di pista asciutta in mattinata e solito acquazzone pomeridiano arrivato puntualmente poco prima delle 15 che non ha permesso di effettuare molti giri ma nelle poche tornate sono state raccolte importanti indicazioni. Per il Team GO&FUN Honda Gresini sono ripresi i lavori sulla messa a punto delle sospensioni Showa alla ricerca del miglior setting operando anche sulle geometrie del telaio. Positivo il lavoro po rtato avanti da entrambi i piloti con ottime basi per poter proseguire gli interventi nei prossimi due giorni.

 

Alvaro Bautista “Era fondamentale ed importante tornare in pista dopo pochi giorni per poter valutare il lavoro fatto nei precedenti test ed impostare i vari interventi da fare in questa tre giorni malese. Purtroppo le condizioni meteo ci hanno lasciato poco spazio ma pur inanellando pochi giri (32 in totale) siamo comunque riusciti a fare alcuni importanti interventi sulla geometria della moto e sulle sospensioni andando alla ricerca del miglior setting. Abbiamo fatto anche quattro giri su pista bagnata per poter fare alcune utili valutazioni in simili condizioni.”

 

Bryan Staring “ Per me è decisamente importante poter girare per poter continuare il mio processo di inserimento nella MotoGP. Essere nuovamente in pista a Sepang a distanza di poco più di 20 giorni mi gratifica enormemente. Sono alla ricerca del miglior feeling con la moto e sto cercando di interpretare al meglio questa categoria. Passo dopo passo ci sto riuscendo e con l’aiuto del Team stiamo facendo anche positivi interventi sulla ciclistica. Purtroppo non abbiamo potuto effettuare molti giri per l’arrivo della pioggia ma abbiamo fatto i necessari interventi per il lavoro di domani.”

 

Fausto Gresini “Ho voluto essere presente direttamente a questa seconda tornata di test in Malesia per rendermi conto di persona dei progressi che stiamo facendo. Stiamo vivendo una fase importante nella quale non siamo alla ricerca del tempo sul giro ma dello sviluppo dei contenuti tecnici. Siamo concentrati sulla ricerca delle migliori soluzioni di ciclistica insieme alla Showa e stiamo lavorando intensamente sulle geometrie del telaio. Il tempo a disposizione oggi non è stato moltissimo a causa dell’arrivo della pioggia ma abbiamo messo ottime basi per il lavoro di domani.

BMW Motorrad GoldBet SBK Team

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Meteo: Sole con alcune nuvole nel pomeriggio

Temperatura: Aria: 26 -27 °C, Pista: 47 – 48°C

Numero di piloti partecipanti: 20/19 di 13/12 team

Giro più veloce Gara 1: Michel Fabrizio (Red Devils Roma) 1:31.323 (al 7° giro)

Giro più veloce Gara 2: Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) 1:31.168 min (al 20° giro)

 

Il BMW Motorrad GoldBet SBK Team inizia il 2013 con un podio. Nella gara inaugurale del FIM Superbike World Championship a Phillip Island (AUS), Marco Melandri (ITA) ha terminato in terza posizione Gara 2, un podio coraggioso e combattuto vista la condizione e il dolore alla spalla causato dalla caduta in Gara 1. Il suo compagno di squadra Chaz Davies (GBR) ha terminato Gara 1 con un ottimo quarto posto, al suo debutto in gara con la BMW S 1000 RR. Più sfortunato in Gara 2 dove per una caduta e un ride through non ha potuto cogliere un altro risultato positivo.

Alla partenza di Gara 1 Marco è passato dalla quinta posizione, dove era schierato in griglia, alla terza. La strategia pianificata per la gara prevedeva di salvaguardare gli pneumatici nella prima parte e di iniziare, nella seconda parte di gara, la caccia alle prime posizioni, strategia rivelatasi corretta. Nei primi giri Marco ha perso qualche posizione, fino alla settima, poi ha iniziato la rimonta. Purtroppo la sua fantastica progressione è stata fermata al tredicesimo giro, quando Marco era in terza posizione. All’ingresso della curva quattro Marco è stato involontariamente tamponato da Carlos Checa (ESP) concludendo così la sua gara. Il suo compagno di squadra Chaz, al suo esordio sulla RR, è stato protagonista di un’ottima gara. Il Gallese partito in dodicesima posizione è risalito “duellando” generosamente. A tre giri alla fine era in quarta posizione e a difeso questa posizione dagli attacchi di Tom Sykes (GB) fino alla fine della corsa.

In Gara 2 la fortuna ha cambiato lato all’interno del Team. Al secondo giro, Marco ha guadagnato la terza posizione e da quel momento il pilota italiano ha studiato la coppia Guintoli (FRA) - Laverty (IRL), non lasciandoli allontanare più di qualche decimo, e preparandosi per sorpassarli. Marco è riuscito a sorpassare Laverty al 16° giro, conquistando così la seconda posizione. Marco ha poi iniziato a colmare il gap da Guintoli, ma la battaglia tra i tre è proseguita e, al 20° giro Laverty ha sorpassato sia Marco che Guintoli prendendo la leadership della gara, mentre Marco è così scivolato in terza posizione. Nel giro finale Marco ha tenuto duro, nonostante il dolore alla spalla, fronteggiando l’attacco di Michel Fabrizio (ITA) che voleva conquistare il podio. Allo stesso tempo Chaz ha avuto parecchia sfortuna, è partito bene e ha preso subito l’ottava posizione, ma è caduto nel primo giro. Tornato in pit lane per sostituire il pneumatico posteriore forato, è rientrato in pista in ultima posizione con un giro di ritardo. A questo si è sommata la penalizzazione con ride through comminata dalla Direzione gara per non una non corretta procedura di cambio pneumatico. Chaz ha poi concluso al 17° posto.

Nella classifica piloti Marco è quinto dopo la prima gara con 16 punti, mentre Chaz è decimo con 13 punti. Nalla classifica costruttori BMW è al secondo posto con 29punti. Le gare sono state vinte da Sylvain Guintoli (FRA) e Eugene Laverty (IRL).

 

Marco Melandri:

Risultato Gara 1: NC / Giro più veloce Gara 1: 1:31.338  (al 9° giro)

Risultato Gara 2: 3°/ distanza dal 1° classificato: 0:01.382  /Giro più veloce Gara 2: 1:31.549  (al 18° giro)

“In Gara 1, proprio mentre stavo risalendo ed ero in terza posizione, Carlos mi ha tamponato facendomi cadere purtroppo, di nuovo, sulla spalla destra. Non ho idea di come sia successo, forse un errore o un problema tecnico, ma mi sono ritrovato per terra. Mi dispiace che Carlos si sia fatto male, è un pilota attento, gli auguro di rimettersi al più presto. In Gara 2, nonostante il dolore, ho lottato riuscendo ad inserirmi tra i primi sin dall’inizio. Negli ultimi giri avevo Michel che m’inseguiva da vicino, ho stretto i denti, e sono riuscito a raggiungere il podio che, in questa situazione, vale quasi come una vittoria. Per quanto riguarda la spalla lunedì farò una visita medica per decidere che tipo d’intervento dovrò affrontare. Mercoledì prossimo era previsto un intervento esplorativo ora vedremo dopo la visita”.

Chaz Davies:

Risultato Gara 1: 4°/ distanza dal 1° classificato: 0:05.702 / Giro più veloce Gara 1: 1:31.482  (al 9° giro)

Risultato Gara 2: 17°/ distanza dal 1° classificato: 2 giri/Giro più veloce Gara 2: 1:32.007 min (al 10° giro)

“Dopo Gara 1 ero contento per i punti conquistati anche se, confesso, mi sarebbe piaciuto essere sul podio. Dopo il warm-up, infatti, avevo capito che il podio era alla mia portata. Il quarto posto è comunque ben oltre le mie aspettative prima dell’inizio della gara e ne sono contento. La corsa è stata elettrizzante, superare a Phillip Island vuol dire prendere decisioni in frazioni di secondi, sei molto vicino, e devi poter frenare bene. La moto ha funzionato perfettamente, anche in frenata, e questo è stato un vantaggio importante. Peccato aver perso qualche posizione all’inizio, se fossi stato più avanti, probabilmente, sarei rimasto con il gruppo di testa.

Nel primo giro di Gara 2 ho perso il retrotreno entrando in curva, non sono sicuro del motivo, l’unico motivo potrebbe essere che qualcuno mi ha tamponato o che il lato esterno del pneumatico non avesse ancora il giusto grip. Probabilmente questo ha fatto slittare il retrotreno, Loris era all’esterno senza nessuna via di fuga. Questo sicuramente non mi ha fatto piacere, dobbiamo prendere quanto fatto di positivo in Gara 1 e da questo lavorare per la prossima gara”.

Andrea Buzzoni (General Manager BMW Motorrad WSBK):

“In Gara 1 mentre Marco stava raggiungendo i primi è stato toccato da Carlos ed è caduto, sono cose che succedono in gara, faccio i miei auguri a Carlos per una veloce guarigione. Anche Marco ha subito una botta purtroppo proprio sulla spalla destra. Chaz, partendo dalla dodicesima posizione è riuscito, alla sua prima gara in sella alla BMW S 1000 RR, a raggiungere la quarta posizione. Ha così dimostrato di aver raggiunto un buon feeling con la nuova moto. In Gara 2 Chaz è caduto alla quarta curva, il gruppo era molto compatto e non è ancora chiara la dinamica, purtroppo però è rimasto subito fuori dai giochi. Marco invece ha fatto molto bene, nonostante il dolore alla spalla, ha combattuto con le veloci Aprilia rimanendo con i primi per tutta la gara. Concludendo al terzo posto che, in queste condizioni, è un ottimo risultato. Faccio i miei complimenti a Marco. Per quanto riguarda la sua spalla al ritorno in Italia sarà immediatamente visitato per prendere le dovute decisioni in modo che la pausa di un mese e mezzo, prima della prossima gara, gli consenta di recuperare.

In generale siamo molto soddisfatti del lavoro fatto durante l’inverno poichè in questi sette giorni di pista le moto sono migliorate in tutte le aree. Questo risultato è frutto dell’ottimo lavoro svolto dalla rinnovata organizzazione racing: l’R&D e il Team”.

Stephan Fischer (Direttore Tecnico BMW Motorrad Motorsport):

“Abbiamo dimostrato che la nostra RR è competitiva, anche se i risultati non riflettono adeguatamente le nostre vere prestazioni. Oggi avremmo potuto girare costantemente sull’1’31” basso e specialmente in Gara 1 avevamo un ottimo ritmo e il set up scelto era buono per questo circuito, pur essendo questo circuito abbastanza aggressivo con i pneumatici. Purtroppo Marco ha avuto un incidente altrimenti avrebbe potuto cogliere un risultato molto positivo. Ovviamente ci auguriamo che Carlos stia bene. Siamo molto contenti del quarto posto di Chaz in Gara 1 e il fatto che entrambi i nostri piloti siano stati così competitivi dimostra che le nostre moto funzionano molto bene. In Gara 2 Chaz ha avuto sfortuna, prima la caduta poi la penalizzazione con il ride through, mentre Marco, dopo essere caduto sulla spalla già malconcia, è stata eccezionale. Il week end sarebbe potuto andare meglio, ma complessivamente non è stato male. Abbiamo dimostrato che il team ha lavorato molto bene e che le moto funzionano bene, ora concentriamoci per la prossima gara di Aragon”

CONCLUSI I TEST INVERNALI DI VALENCIA PER IL TEAM FEDERAL OIL GRESINI MOTO2

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L’indonesiano Doni Tata Pradita ha concentrato il lavoro di questa prima tre giorni di test invernali sul cercare di accrescere la sua confidenza con la Suter non tralasciando di intervenire con i tecnici sulle sospensioni e sulle geometrie del telaio per ottenere un buon assetto in vista anche dei test di settimana prossima sul circuito di Jerez.
Doni Tata Pradita “Ho dedicato molto tempo alla ricerca del ritmo e cercando di trovare un buon feeling con la moto. Credo che il mio processo di inserimento alla moto2 sia positivo e continuerò su questa strada anche nei prossimi test di Jerez. Con tecnici abbiamo anche lavorato sull’assetto della moto e devo dire che mi sono stati di grande aiuto. Non vedo l’ora di risalire in moto la prossima settimana cercando di migliorarmi ulteriormente.”

SECONDA GIORNATA DI INTENSO LAVORO A SEPANG PER IL TEAM GO&FUN HONDA GRESINI

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Un timido sole con temperature più elevate rispetto alla prima giornata di ieri non hanno rallentato il lavoro di Bautista e Staring sul circuito malese di Sepang fino a quando ha fatto capolino la pioggia a rovinare il tutto. Alvaro Bautista ed i suoi tecnici hanno lavorato senza sosta concentrandosi sulle geometrie del telaio testando nuove sospensione e nuovi freni. A fine giornata i riscontri sona stati positivi, malgrado l’interruzione per pioggia, soprattutto in prospettiva futura. In totale Alvaro ha percorso 44 giri ed il miglior riscontro cronometrico è stato 2’ 01” 729. Il pilota australiano Bryan Staring invece dopo aver ripreso la dovuta confidenza con la moto a causa  della caduta di ieri ha cercato di affinare ancora il suo stile di guida e con i tecnici ha lavorato sulle geometrie del telaio ed ha fatto prove comparative con i dati dello scorso anno. Giri percorsi per il pilota australiano 33 ed il miglior tempo 2’ 06”898

Alvaro Bautista “E’ stata una giornata nel corso della quale abbiamo fatto molto lavoro. Siamo intervenuti soprattutto sul setting cercando di migliorare quello di ieri intervenendo sulle geometrie del telaio perché questa moto è molto diversa rispetto a quella dello scorso anno. In pratica tutta la mattinata l’abbiamo dedicata alla ricerca di un miglior setting ma non siamo riusciti a trovare quello che volevamo. Nel pomeriggio abbiamo provato nuovi freni che non ci hanno soddisfatto particolarmente e quando avevamo programmato di fare alcune prove di sospensioni è arrivata la pioggia a rovinare tutto. Abbiamo comunque fatto alcuni giri con pista bagnata ma le condizioni non erano ottimali. Speriamo domani nella clemenza del tempo per poter ultimare il lavoro di questa prima sessione di test dell’anno.”

Bryan Staring “ Oggi avevo ancora un po’ di dolore per la caduta di ieri ma dopo pochi giri sono riuscito a riprendere il ritmo. Con i tecnici abbiamo lavorato sulle geometrie del telaio ed abbiamo fatto alcune prove comparative sui dati dello scorso anni. Sono contento di lavorare con loro perché sono molto professionali e mi sono di grande aiuto. Ho anche migliorato seppur leggermente il mio tempo di ieri ma credo che per fare un decisivo salto di qualità sia necessario un’altra sessione di test.  Comunque sono determinato e convinto di poter far bene ed essere pronto per l’inizio del mondiale.”

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